www.donneincammino.it è attualmente in costruzione.
L'Immagine sul banner è di: Maddalena Sisto "Solidarietà" particolare 1997.
"Per gentile concessione gratuita dello Studio Sisto/Legnani - www.madsisto.it - msisto@tiscalinet.it".
Estratto dallo Statuto
L’Associazione “Donne in cammino” è una istituzione fondata sul Perdono.
Essa si ispira ai valori e principi del Manifesto di fondazione del Progetto storico “Stargate”, e nasce per promuovere la cultura della solidarietà al femminile, ma che non si tinga solo di “rosa”.
La donna che cambia (in un processo di evoluzione psicologico-esistenziale) è il motore del cambiamento sociale.
…………L’educazione socio-affettiva ed una nuova “Educazione Sentimentale” (uno degli obiettivi della Mission voluta dalla fondatrice del Comitato Promotore Donatella Ponterio) deve essere parte dell’evoluzione dell’essere umano sia esso uomo o donna.
…….. L’Associazione, inoltre, promuove lo stato di benessere bio-psico-fisico determinato dalla qualità della vita senza mai prescindere dall’integrazione dei valori delle tradizioni locali, delle eredità culturali sane della famiglia.
Si propone di offrire alle donne e agli uomini uno spazio di confronto di genere e generazionale come ponte di collegamento tra tradizione e modernità, facendo inoltre riferimento ai principi di sussidiarietà, solidarietà ed auto-aiuto.
In particolare si prefigge:
Di affiancare le donne e gli uomini nei loro processi di crescita, formazione e trasformazione affinché riscoprano la loro reciproca e indissolubile importanza all’interno della società civile e siano parte viva anche attraverso un impegno socio-culturale, inteso come determinazione ferma e perseverante di impegnarsi per il bene comune con la convinzione che se le donne e gli uomini si assumono la cooperazione ed il cambiamento nel reciproco scambio, si trasforma la famiglia e la società tutta; Di contribuire a rivalutare il ruolo e l’immagine del femminile nella coppia, nella famiglia, nelle organizzazioni lavorative, nelle istituzioni civili e religiose nella convinzione che la donna sia il volano ed il centro flessibile del cambiamento culturale psicologico, pedagogico e sociale;
Di favorire la conoscenza delle due psicologie (femminile e maschile) attraverso uno scambio di informazioni diretto alle donne, agli uomini, alle famiglie , alle agenzie educative, sul funzionamento del corpo e della mente nel rispetto (e nella valorizzazione) della reciproca e preziosa diversità;
Di contribuire alla trasformazione dei pregiudizi culturali, sociali, razziali e religiosi, che impediscono o ostacolano l’inserimento nel lavoro e la realizzazione affettiva, con particolare attenzione a stimolare nelle donne (e negli uomini) l’amore di sé, l’autostima e la fiducia che l’abbondanza e la ricchezza – anche materiale – non sono pericolose se messe al servizio della propria evoluzione personale e di quella della città che ci ospita.
Si ispira ai principi della Psicologia Umanistica, della Pedagogia, della Antropologia, dell’Antropologia Personalistica Esistenziale, della Psicologia Sophianalitica, dell’Antropologia Prenatale, della medicina e della psicologia olistica e di genere.





